Innocenzo Mazzini è professore emerito di storia della lingua latina. Ha pubblicato una decina di libri e un centinaio di articoli di carattere scientifico Le sue ricerche hanno un taglio prevalentemente sociolinguistico e sono finalizzate soprattutto ad evidenziare il collegamento tra lingua e realtà, tra presente e antico. Negli ultimi tempi ha cercato di dare un aspetto più divulgativo ai suoi lavori. Nella stessa direzione del presente il volume “La mitologia che parliamo”, edito da EUM, Macerata, 2014, come anche “Esopo e Fedro. Antologia delle favole più famose”, uscito in Amazon nel 2015.

Nel presente studio, l’Autore, attraverso lo spoglio di vari quotidiani e rotocalchi italiani a diffusione nazionale (gli ultimi 4-5 anni), seleziona circa 90 forme e relative locuzioni, di origine cristiano-cattolica e correnti in contesti profani. Ne emerge un notevole allontanamento o totale travisamento del senso originario, da ricondurre, a sua volta, a vari fattori, in grande parte non solo italiani, ma europei: scristianizzazione, ignoranza della dottrina cristiana e talora della lingua italiana, natura prevalentemente informativa del linguaggio giornalistico.

Il pubblico cui guarda il volume è quello di persone che desiderano fare un uso corretto della lingua italiana, e insieme amano essere coscienti del patrimonio culturale e storico sotteso alle varie locuzioni, per altro proprio della civiltà occidentale.

Il libro può essere utilizzato, con profitto, nell’insegnamento dell’italiano a stranieri e no, come anche nel quadro dell’insegnamento della religione cristiana, per ricerche interdisciplinari.