Vi invitiamo a Dante martedì 7 maggio 2013, come di solito alle ore 19,30, a Finstua, Trondhjems Hospital.
Il conferenziere è Marcello Sacco, che ci parlerà di Giuseppe Verdi: Analisi musicologica e storico-culturale dei difficili anni dell’esordio verdiano, in cui il compositore deve farsi strada all’ interno di una tradizione musicale già fortemente codificata e profondamente influenzata dall’opera seria rossiniana e dai più recenti successi di autori come Bellini e Donizetti.
La conferenza riper
corre le tappe che han
no condotto il musicista italiano dai primi successi “patriottici”, come Nabucco, a capolavori più o meno celebri come Macbeth, Luisa Miller, Stiffelio fino a Rigoletto.
Marcello Sacco è nato a Lecce nel 1971. Parallelamente agli studi musicali, in particolare di chitarra classica, si è laureato in Lingue e Letterature straniere presso l’Università di Lecce. Vive e lavora a Lisbona da diversi anni. Ha studiato lingue e letterature conseguendo un master in Estudos Portogueses presso la Universidade Autónoma de Lisboa, ma dedicandosi anche all’insegnamento della lingua italiana presso i corsi di Canto lirico di conservatori e accademie musicali. Adesso è docente d’italiano presso il Conservatorio Nazionale di Lisbona, dove sta curando un dossier dedicato al secondo centenario della nascita di Giuseppe Verdi. Ha inoltre insegnato lingua e cultura italiana presso scuole di vario ordine e grado. Come traduttore letterario si è dedicato in particolare alla diffusione in Italia di narratori portoghesi. Nel 2007 ha debuttato come romanziere, con il romanzo Il trapasso.


